Romanzo precedente: Penny sul lago
In un futuro prossimo, il Professore Alex Gigli abbandona la Terra in un ultimo, disperato tentativo di conquistare il cuore di Lara. A bordo della gigantesca astronave Noah, insieme a migliaia di coloni diretti verso il pianeta T2, inizia a scriverle lettere — intime, costanti, sospese tra desiderio e riflessione — che finiranno per diventare il diario involontario di una restaurazione.
Durante il viaggio, Alex viene suo malgrado risucchiato in un conflitto secolare che infiamma l’ignoto pianeta Zibbon: una guerra invisibile, combattuta nell’ombra da due fazioni femminili decise a ottenere il potere. Due donne, carismatiche e implacabili, tentano di piegare la sua indole pacifista, perché Alex possiede qualcosa che nessun altro ha — un dono raro, forse unico, capace di alterare per sempre l’equilibrio del conflitto.
Una storia di scelte laceranti, tra monarchia e democrazia, patriarcato e femminismo, pace e guerra, vendetta e perdono, dove la passione si intreccia alla lotta per il potere e l’amore si scrive con parole che viaggiano tra le stelle.
alla fine, sono partito! Lo so, non ci credo neppure io; dopo avertene parlato così tante volte… poi, l’altra settimana, così, all’improvviso, ho telefonato al Porn Hub Space Center confermando la mia partecipazione alla missione. Ma sì, basta con i ripensamenti, i dubbi; basta con le notti spese a cercare un modo per averti o, peggio, per accontentarmi del poco che puoi darmi. Sempre in attesa di una tua chiamata, in bilico tra speranza e disperazione. So bene che ti scocci quando parlo così, che ritieni ci siano destini impraticabili per noi due, impossibili, come dici tu; d’altra parte, io, credimi, non ho alcuna intenzione di litigare nuovamente.
Potrebbe non avere nemmeno più senso, ora che me ne vado.
Forse mi hai visto in streaming internet; lo hai fatto? Ci hanno detto che la diretta è stata seguita da quasi due miliardi e mezzo di persone in tutto il mondo, all over the world, come dicono da queste parti. C’era anche quell’attore biondo, quello di Dove la luce, quel pasticcio sentimentale che ti piace tanto, tratto dal famoso romanzo del XXI secolo. Ho anche pensato di chiedergli un autografo, di spedirtelo; poi ho desistito. Come al... (continua a leggere)